L’isolamento perimetrale 2026 per seminterrati di edifici esistenti con muratura irregolare resta un tema molto concreto nella riqualificazione. Nelle pareti esterne di cantine più datate, bastano piccoli errori nel supporto o nella scelta dei materiali per complicare inutilmente la stratigrafia. È importante non considerare l’isolamento in modo isolato: soprattutto nei seminterrati di edifici esistenti, verifica del supporto, impermeabilizzazione e pannelli isolanti idonei devono far parte di un unico processo esecutivo. Verificare prima il supporto e compensare correttamente le irregolarità Per la progettazione e l’esecuzione dei sistemi di isolamento termico a cappotto e anche degli isolamenti perimetrali, in Germania dal 2023 si applica la DIN 4108-10:2023-11. Tra l’altro, essa contiene le tipologie di impiego dei materiali isolanti in zone a contatto con il terreno, ad esempio WAP per l’isolamento delle pareti esterne sotto il livello del terreno. Nella pratica, ciò significa per il risanamento della parete esterna della cantina: il supporto deve essere portante, pulito e per quanto possibile planare. Vecchi rivestimenti non aderenti, distacchi, residui di malta e strati non portanti devono essere rimossi o compensati prima dell’incollaggio. Proprio in presenza di muratura storica irregolare, il livellamento del supporto per l’isolamento è una fase centrale. Le irregolarità di norma non si compensano con spessi cordoli di adesivo. Si procede invece al livellamento con sottofondi minerali idonei oppure con intonaci di compensazione. In questo modo si ottiene un appoggio più uniforme dei pannelli e una stratigrafia più pulita. Tenere conto anche dell’impermeabilizzazione secondo la DIN 18533 Nei seminterrati di edifici esistenti, la scelta del materiale isolante non deve avvenire prima dell’impermeabiliz